Karl-Heinz Rummenigge è nato nella città renana di Lippstadt, sotto il segno della Bilancia per l’astrologia occidentale e nell’anno della Capra per quella cinese. Uno dei giocatori fra i più rappresentativi del Bayern, il club tedesco con sede a Monaco di Baviera, dove ha militato dal 1974 al 1984 collezionando con la squadra bavarese 422 presenze e 217 reti, vincendo due volte la Bundesliga (il campionato tedesco), due volte la DFB-Pokal (la coppa nazionale), due volte la Coppa dei Campioni d’Europa e una volta la Coppa Intercontinentale. Kalle, così era soprannominato, ricevette il premio di miglior calciatore tedesco dell’anno nel 1980 e vinse due volte il Pallone d’oro nel 1980 e nel 1981 come miglior giocatore europeo. Con la squadra nazionale della Germania Ovest è stato campione d’Europa nel 1980 e vicecampione del mondo nel 1982 e nel 1986, giocando complessivamente 95 partite con la Deutsche Fußballnationalmannschaft e segnando 45 reti. Arrivò in Italia (purtroppo solo) nel 1984 acquistato dall’Inter senza tuttavia avverare le aspettative dei tifosi nerazzurri a causa dei numerosi infortuni muscolari, realizzando però dei gol memorabili che resero questo straordinario attaccante il paladino degli interisti, icona amatissima, la cui incredibile potenza non offuscava un tocco sorprendentemente raffinato, che in acrobazia, poi, diventava incontenibile.

Roberto Pani è nato nella città ligure di Genova, lontano dalla terra dei suoi genitori: la Sardegna, l’isola indiscutibilmente più bella al mondo. Il sangue dunque è sardo mentre il segno zodiacale è del Toro per l’astrologia occidentale e del Bufalo per quella cinese: singolare (quasi) coincidenza. Oltre al diploma di ragioniere e la laurea in giurisprudenza, ha conseguito un master universitario in diritto tributario. È stato consigliere di amministrazione indipendente di alcuni importanti istituti di credito nazionali nonché consigliere di indirizzo di una delle maggiori fondazioni bancarie del Paese. Questi dati, relativi alla sua formazione, spiegano perché svolge la professione di avvocato in quelle materie legate agli aspetti giuridicamente rilevanti delle attività economiche. Esperto di governance, è stato vicepresidente del Teatro Carlo Felice di Genova e consigliere dell’organo di indirizzo del Teatro Regio di Torino, due delle principali fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Appassionato melomane ha visitato in egual misura i principali teatri dell’opera, in Italia, in Europa e nel resto del mondo, lettore avido e onnivoro, ama la pratica sportiva: la pallacanestro e la pallanuoto in particolare, poi ha praticato il rugby, giocando nel ruolo di mediano di mischia, e il tennis, con qualche soddisfazione agonistica, e come tanti altri esseri umani, qualche miliardo, segue il calcio: lo sport che permette, forse più di ogni altro, il recupero settimanale dell’infanzia.
