Chi siamo

Karl-Heinz Rummenigge è nato nella città renana di Lippstadt sotto il segno della Bilancia per l’astrologia occidentale, nell’anno della Capra per quella cinese, ed è attualmente il Direttore generale del Bayern Münich AG, il più vincente club tedesco con sede a Monaco di Baviera, di cui è stato calciatore, di ruolo centravanti, dal 1974 al 1984 collezionando con la squadra bavarese in totale 422 presenze e 217 reti, vincendo due volte la Bundesliga (il campionato tedesco), due volte la DFB-Pokal (la coppa nazionale), due volte la Coppa dei Campioni d’Europa e una volta la Coppa Intercontinentale. Nella stagione 1979/80 vinse la classifica marcatori della Bundesliga laureandosi Torschutzenkonig (capocannoniere) con 26 gol, performance che ripeté nelle stagioni 1980/81 (29) e 1983/84 (26). Kalle, così era soprannominato, ricevette il premio di miglior calciatore tedesco dell’anno nel 1980 e vinse due volte il Pallone d’oro nel 1980 e nel 1981, eletto miglior giocatore europeo. Con la squadra nazionale della Germania Ovest Rummenigge è stato campione d’Europa nel 1980 in Italia e vicecampione del mondo nel 1982 in Spagna e nel 1986 in Messico, giocando complessivamente 95 partite con la Deutsche Fußballnationalmannschaft e segnando 45 reti. Nell’estate del 1984 arrivò in Italia acquistato dall’Inter andando a comporre un reparto d’attacco ben assortito con Alessandro Altobelli e l’irlandese Liam Brady in regia, ma non riuscendo ad assecondare le aspettative dei tifosi nerazzurri a causa dei numerosi infortuni muscolari, riuscendo tuttavia a realizzare dei gol memorabili che hanno reso un’icona questo straordinario attaccante, la cui incredibile potenza non ha mai offuscato un tocco sorprendentemente raffinato, che in acrobazia, poi, diventava incontenibile.

Roberto Pani è nato nella città ligure di Genova, lontano dalla terra dei suoi genitori: la Sardegna, l’isola più bella al mondo. Quindi è sardo, del Toro per l’astrologia occidentale, e del Bufalo per quella cinese: singolare coincidenza zodiacale! Oltre al diploma di ragioniere e la laurea in giurisprudenza, ha conseguito un master universitario in diritto tributario. È stato consigliere di amministrazione indipendente di tre importanti istituti di credito nazionali nonché consigliere di indirizzo di una delle maggiori fondazioni bancarie del Paese. Questi dati, relativi alla sua formazione, spiegano perché svolge la professione di avvocato in quelle materie legate agli aspetti giuridicamente rilevanti delle attività economiche. Esperto di governance, ma appassionato melòmane, svolge il mandato di consigliere e vicepresidente dell’organo di indirizzo di una delle principali fondazioni lirico-sinfoniche italiane, quella del Teatro Carlo Felice di Genova. Ha visitato in egual misura teatri dell’opera e stadi, da questa parte e dall’altra dell’Atlantico, ha praticato in gioventù il rugby, giocando per qualche stagione nei biancorossi del CUS Genova nel ruolo di mediano di mischia, e il tennis, con qualche soddisfazione agonistica, e come tanti altri esseri umani, qualche miliardo, è perdutamente innamorato del calcio: magnifico sport che permette, col giusto approccio, il recupero settimanale dell’infanzia, magari anche attraverso il tentativo di scriverne.